Il secondo appuntamento della stagione 2011/2012 dell'Orchestra da camera della Città di Legnano “Franz Joseph Haydn”, diretta dal M° Daniele Balleello, presenta un concerto dedicato alla vastissima famiglia del clarinetto. Nel concerto di A. Rolla, compositore di area lombarda e contemporaneo di Mozart, si avrà modo di apprezzare il suono del corno di bassetto, così detto sia per la forma in origine simile a quella del corno naturale che per il registro, non basso ma “bassetto”, termine usato all’epoca nel mondo tedesco per definire il violoncello. Tale strumento, dal timbro particolarmente velato e nasale, fu tanto caro a Mozart che lo inserì anche nel suo ultimo capolavoro, il Requiem. Fu inoltre utilizzato in ambito cameristico da Mendelssohn nei due Konzertstück, anch'essi in programma, in cui l’intreccio tra corno di bassetto e clarinetto sembra emulare un simbolico dialogo tra padre e figlio. A riprova di ciò gli stessi esecutori dedicatari delle due brillanti composizioni furono, per l’appunto, Heinrich e Carl Baermann, padre e figlio. Il programma si dedicherà anche al clarinetto basso, proposto in veste di solista nella Cadenza, preludio e pezzo appassionato del legnanese Danilo Zaffaroni, fagottista, compositore e attento conoscitore del clarinetto basso e degli strumenti a fiato in genere. Nelle tre parti che compongono il pezzo sarà messo in evidenza l’aspetto melodico e cantabile dello strumento: Cadenza, con un lungo “a solo” che esplora i vari registri timbrici del clarinetto basso, Preludio, in cui lo strumento è accompagnato dalla timbrica degli archi e Pezzo appassionato, basato su un dialogo continuo e serrato tra solista e orchestra. A conclusione della serata l'orchestra eseguirà la Sinfonia in re minore op 12 n. 4 G506 "Della casa del diavolo" di Luigi Boccherini. Il concerto si terrà sabato 4 febbraio 2012 presso la Basilica di San Magno, in P.zza San Magno a Legnano. L'ingresso è libero e l'inizio del concerto è alle ore 21.
giovedì 2 febbraio 2012
Stagione concertistica 2011 / 2012, concerto di sabato 4 febbraio 2012.
Il secondo appuntamento della stagione 2011/2012 dell'Orchestra da camera della Città di Legnano “Franz Joseph Haydn”, diretta dal M° Daniele Balleello, presenta un concerto dedicato alla vastissima famiglia del clarinetto. Nel concerto di A. Rolla, compositore di area lombarda e contemporaneo di Mozart, si avrà modo di apprezzare il suono del corno di bassetto, così detto sia per la forma in origine simile a quella del corno naturale che per il registro, non basso ma “bassetto”, termine usato all’epoca nel mondo tedesco per definire il violoncello. Tale strumento, dal timbro particolarmente velato e nasale, fu tanto caro a Mozart che lo inserì anche nel suo ultimo capolavoro, il Requiem. Fu inoltre utilizzato in ambito cameristico da Mendelssohn nei due Konzertstück, anch'essi in programma, in cui l’intreccio tra corno di bassetto e clarinetto sembra emulare un simbolico dialogo tra padre e figlio. A riprova di ciò gli stessi esecutori dedicatari delle due brillanti composizioni furono, per l’appunto, Heinrich e Carl Baermann, padre e figlio. Il programma si dedicherà anche al clarinetto basso, proposto in veste di solista nella Cadenza, preludio e pezzo appassionato del legnanese Danilo Zaffaroni, fagottista, compositore e attento conoscitore del clarinetto basso e degli strumenti a fiato in genere. Nelle tre parti che compongono il pezzo sarà messo in evidenza l’aspetto melodico e cantabile dello strumento: Cadenza, con un lungo “a solo” che esplora i vari registri timbrici del clarinetto basso, Preludio, in cui lo strumento è accompagnato dalla timbrica degli archi e Pezzo appassionato, basato su un dialogo continuo e serrato tra solista e orchestra. A conclusione della serata l'orchestra eseguirà la Sinfonia in re minore op 12 n. 4 G506 "Della casa del diavolo" di Luigi Boccherini. Il concerto si terrà sabato 4 febbraio 2012 presso la Basilica di San Magno, in P.zza San Magno a Legnano. L'ingresso è libero e l'inizio del concerto è alle ore 21.
venerdì 20 gennaio 2012
Stagione concertistica 2011 / 2012, Incontro del 26 gennaio 2012.
Prosegue la stagione concertistica dell’Orchestra da camera della Città di Legnano “Franz Joseph Haydn”, il secondo concerto si terrà sabato 4 febbraio 2012 alle ore 21 presso la Basilica di San Magno a Legnano. Il programma della stagione è disponibile selezionando il documento 'Programma Stagione 2011-2012' (formato Pdf).Come di consueto l'Orchestra organizza un incontro preparatorio al concerto che si terrà giovedì 26 gennaio 2012 alle ore 21 presso il Museo Civico G. Sutermeister di Legnano in Corso Garibaldi 225. L'ingresso è libero.
giovedì 1 dicembre 2011
Stagione concertistica 2011 / 2012, Rassegna stampa.
Da Assesempione.info :MUSICA / San Magno ancora in musica con l'Orchestra “Franz Joseph Haydn”.
Legnano - Sabato sera la Basilica di San Magno a Legnano si è riempita ancora una volta di musica. Artefici di questa magia sono stati i musicisti dell’ Associazione Orchestra da camera della Città di Legnano “Franz Joseph Haydn” che proprio di quest’ultimo hanno suonato ben tre sinfonie: la n.6. la n.7 e la n.8, rispettivamente: “Le Matin”, “Le Midi”, “Le Soir”.
A dirigere l’ orchestra è stato il Mo. Daniele Balleello che è riuscito a soddisfare pienamente le aspettative del pubblico che ha chiesto anche un bis.
A comporre l’ orchestra vi erano:
Enrico Groppo (prima parte), Bruno Rondinella, Ivan Zarrilli, Chiara Casiraghi, Andrea Ruffilli, Carlo Battioli, e Daniele Pezzoni ai violini primi;
Massimiliano Re (prima parte), Alessandra Casarotti, Maria Del Frate, Camilla Giordano e Aglaja Szukala ai violini secondi;
Raffaella Stirpe (prima parte), Lucia Corini e Giovanni Mirolli alle viole;
Claudio Frigerio (prima parte), Marco Zanolini e Gabriele Montanari ai violoncelli;
Luigi Correnti (prima parte) al contrabbasso;
Pier Angelo Prandoni (prima parte) e Lara Massironi ai flauti;
Matteo Moretti e Antonio Palumbo (entrambi prime parti) agli oboi;
Tommaso Grandi e Giovanna Grassi (anch’essi prime parti) ai corni;
Danilo Zaffaroni (prima parte) al fagotto;
Angela Lazzaroni (prima parte) al clavicembalo.
Grande l’ afflusso di pubblico che ha riempito la Basilica fino all’ ultima fila e che pare aver apprezzato l’esibizione data la calorosità con cui sono stati salutati il Maestro e gli artisti a fine concerto.
Sono stati ringraziati gli sponsor dell’ evento: Tecnocasa, Avis Legnano, FIAM e il Quotidiano Online Assesempione. Inoltre l’Associazione ha voluto esprimere la propria gratitudine verso la Parrocchia di San Magno, il Museo Civico Guido Sutermeister e l’Amministrazione Comunale sempre attenti ai loro bisogni anche in questi tempi duri.
Enrico Gussoni
Galleria fotografica del concerto a cura di E. Gussoni
Video:
Orchestra Haydn Prove preconcerto
Introduzione Giovanna Colombo
Orchestra Haydn Le MatinAllegro
Orchestra Haydn Le Midi Adagio Allegro
lunedì 14 novembre 2011
Stagione concertistica 2011 / 2012, Incontro del 17 novembre 2011.
Al via la nuova stagione concertistica dell’Orchestra da camera della Città di Legnano “Franz Joseph Haydn”, quest'anno articolata in tre concerti a partire da sabato 26 novembre 2011 alle ore 21 presso la Basilica di San Magno a Legnano. Il programma della stagione è disponibile selezionando il documento 'Programma Stagione 2011-2012' (formato Pdf).Nel decimo anniversario della sua fondazione l'Orchestra organizza per il proprio pubblico una serie di incontri preparatori ai concerti. L'incontro dedicato al primo concerto si terrà giovedì 17 novembre 2011 alle ore 21 presso il Museo Civico G. Sutermeister di Legnano in Corso Garibaldi 225 con ingresso libero.
sabato 12 novembre 2011
Aperitivi in concerto 2011 - Secondo concerto.
Il secondo concerto della rassegna Aperitivi in concerto 2011 si terrà il 13 novembre presso la Sala Ratti di Corso Magenta 9 a Legnano, con un programma dedicato a quattro capolavori del repertorio da camera per violoncello e pianoforte ed eseguito dal Duo Pepicelli, formazione tra le più affermate sulla scena concertistica italiana e mondiale, composto dai fratelli Francesco Pepicelli, al violoncello e Angelo Pepicelli al pianoforte.Programma
Ludwig van Beethoven (1770-1827) Sonata in do maggiore op. 102 n. 1 (1815)
Fryderyk Chopin (1810-1849)
Polonaise brillante in do maggiore op. 3 (1829-30)
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata in re maggiore op. 102 n. 2 (1815)
Achille-Claude Debussy (1862-1918)
Sonata (1915)
Duo Pepicelli
Sensibilità musicale e precisione tecnica hanno permesso al Duo Pepicelli di affermarsi in questi ultimi anni come il duo di riferimento, sia in Italia che all'estero, per quel che riguarda il repertorio italiano dell'Ottocento e del Novecento storico. La raggiunta maturità artistica ha amplificato, se possibile, un affiatamento ineccepibile, figlio di un'innata affinità spirituale tra Francesco (violoncello) e Angelo (pianoforte), fratelli nella vita e solidali nella musica. Il loro stile, che da sempre si è nutrito di un assiduo contatto con la tradizione, e la loro costante ricerca, svolta parallelamente, li ha portati ad ottenere un riconoscimento da parte del pubblico e della critica come uno dei duo più raffinati e dinamici della tradizione cameristica. Dimostrando una comprensione sicura e spontanea del particolare universo espressivo cameristico, il Duo deve i traguardi raggiunti negli ultimi anni alle "ragguardevoli doti strumentali" dei componenti, alla "matura e raffinata educazione musicale", alla "qualità delle esecuzioni", all'"integrità con cui servono la Musica", nonché alla forza di scelte programmatiche inusuali. Amano far risaltare l'apparente naturalezza del discorso musicale, cercando di cogliere e trasmettere quella complessa trasparenza con padronanza del suono e disinvoltura, coinvolgendo l'ascoltatore in uno straordinario viaggio. Infatti, Francesco e Angelo Pepicelli, mai paghi dei risultati raggiunti, sono sempre alla ricerca infinita del senso di ogni composizione, di ogni frase, di ogni segno, ricerca volta al raggiungimento - non certo definitivo - di un modo convincente di dare vita alla musica, tramite un'umiltà che sola consente di provare a penetrare nell'animo dell'autore. I maestri che hanno contribuito alla formazione e alla maturazione del Duo sono il Trio di Trieste (Scuola di Duino), Jones, De Rosa e Baldovino (Scuola di Fiesole), Filippini (Accademia Stauffer), Canino, Palm, Geringas. Il Duo Pepicelli ha ottenuto numerosi premi in concorsi di musica da camera nazionali e internazionali, fra cui il "Gui" di Firenze e quello di Caltanissetta. L'intensa attività concertistica ha portato i due musicisti a suonare: - in Italia per molte delle maggiori associazioni concertistiche; - in Europa (Austria a Vienna e Salisburgo, Belgio, Bulgaria a Sofia, Croazia, Danimarca, Francia a Parigi - Salle Gaveau, Germania a Lipsia, Berlino, Colonia, Amburgo e Brema, Spagna a Barcellona e Siviglia, Polonia, Portogallo, Rep. Ceca, Turchia); - in America (U.S.A. a Washington e New York - Carnegie Hall); - in Asia (Giappone a Tokyo - Suntory Hall, Casals Hall e Oji Hall, Malesia a Penang). Molte sono le collaborazioni dei due musicisti in concerti di musica da camera, fra l'altro alle Settimane Internazionali di Napoli, al Festival di Brescia e Bergamo, al Festival dei Due Mondi, alle Settimane del Teatro Olimpico e alla Biennale di Venezia. Di notevole significato è la recente formazione del Trio Modigliani con il violinista Mauro Loguercio, che ha esordito a Londra. Tra i direttori con cui hanno collaborato come solisti sono da segnalare Gatti, Panni, Reck, Sutey e Zanini. Negli ultimi anni è cresciuto l'interesse del Duo per il repertorio contemporaneo, con la commissione di composizioni, eseguite in prima assoluta, a Carlo Boccadoro, Nicola Campogrande, Fabrizio de Rossi Re, Fabrizio Festa, Claudio Rastelli e Nicola Straffelini. Le loro incisioni, che hanno collezionato lusinghiere recensioni dalle maggiori riviste specializzate italiane e straniere, sono un'immersione nella musica da camera con gli esempi più importanti della rinascita strumentale italiana d'inizio secolo; tra le altre ricordiamo: - l'opera completa di Alfredo Casella (Dynamic); - l'opera completa di Giuseppe Martucci
(Dynamic); - l'opera completa di Ferruccio Busoni e Ottorino Respighi (Naxos); - composizioni di Busoni, Petrassi, Màrgola e Nielsen (Bongiovanni); - il Triplo Concerto, il Concerto per violoncello e il Concerto per pianoforte e archi di Casella (Dynamic), insieme al violinista Rizzi e all'Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Panni; - una raccolta di brani virtuosistici, normalmente eseguiti come bis di concerto, per celebrare i primi venti anni di attività ("Encore" per Velut Luna).
mercoledì 2 novembre 2011
Aperitivi in concerto 2011.
Al via la nuova stagione degli Aperitivi in concerto 2011, a Legnano evento di tradizione ormai consolidata curato dall'Orchestra citta di Legnano "Franz Joseph Haydn". Anno dopo anno la qualità della programmazione musicale e la levatura artistica degli interpreti hanno garantito presenza ed attenzione di pubblico sempre più significative e testimoniate da largo afflusso di presenze alla manifestazione. La programmazione sarà in linea con i criteri di qualità e diversificazione che hanno contraddistinto le precedenti edizioni. Nel dettaglio avremo: Trio violino clarinetto e pianoforte (6 novembre), Duo violoncello e pianoforte (13 novembre), Fisarmonica (20 novembre) e Duo Soprano e Pianoforte (27 novembre). I concerti si terranno la domenica mattina alle ore 11.00 presso la Sala Ratti di Corso Magenta, 9 a Legnano. L'ingresso è libero. Il programma dettagliato è disponibile selezionando il documento 'Programma Aperitivi in concerto 2011' (formato Pdf).
martedì 10 maggio 2011
Stagione concertistica 2010 / 2011, concerto di sabato 7 maggio 2011.
Chiusura della stagione concertistica 2010/2011 dell'Orchestra città di Legnano Franz Joseph Haydn con un grande Guido Rimonda, violinista di livello internazionale della scuola Torinese che ha creato il Viotti Festival a Vercelli. "Sono uno studioso di Viotti da sempre", ci racconta a caldo e continua "Viotti ha cambiato la musica per violino, ha trasformato lo strumento e la tecnica già nel 1870 creando i virtuosismi alla Paganini, alla Locatelli e, appunto, alla Viotti." Ed a proposito del programma della
memorabile serata, che ha visto il tutto esaurito nella splendida cornice della Basilica di San Magno, l'Orchestra è stata inappuntabile nell'esecuzione dello stesso Giovanni Battista Viotti (Concerto n. 24) e Henryk Wieniawski (Rondò elegante) con un Guido Rimonda protagonista al violino che si è lasciato andare in due bis che hanno concluso la prima parte. Nella seconda parte il M° Balleello ha presentato il suo "amore" ovvero Ludwig van Beethoven (Sinfonia n. 1 in do magg op. 21) ricevendo apprezzamenti e applausi sinceri: "Sono felice di questa stagione e grazie al contributo di molti, e del Comune di Legnano in particolare, siamo cresciuti in tutti i sensi: i musicisti, la nostra associazione (grazie anche agli incontri di guida all'ascolto dedicati ai nostri soci e che si svolgono prima dei concerti) e l'attento pubblico presente in Basilica".Enzo Mari, da Assesempione.info.
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